Oggi stavo girovagando per negozi, e sono entrata pure in negozi di film e ho trovato un film con lo stesso titolo di quello di Cecelia... Ma la trama è totalmente diversa ora vi posta la locandina e la trama di questo...
TRAMAPresentato alla 61° Mostra di Venezia, il film di Dylan Kidd segue l’onda del cinema Sundance Style, come il primo Roger Dodger, raccontando una storia sul rapporto ragazzo giovane-donna matura per descriverne le implicazioni che possono far nascere e vivere una relazione con pochi equilibri. Come per molte altre opere presenti a Venezia quest’anno, il tema del ricordo rappresenta uno dei quid dell’amore e dell’attrazione fra i due protagonisti.
Scott Feinstadt è un ragazzo che vuole entrare alla Columbia University’s School of Fine Arts. Il curriculum inviato, da buon aspirante universitario, viene letto dalla responsabile alle ammissioni, Louise, che da subito è attratta dal nome del giovane candidato: lo stesso del suo unico vero amore, pittore di talento, morto in un incidente stradale. L’incontro fra i due e la presenza della migliore amica di lei, danno vita a una serie di scambi, di gelosie, di storie di sesso e di parole, che porterà Louise a riflettere sulla propria vita.
Dylan Kidd abbandona con questo film la visione anti romantica e cinica della sua prima opera, per raccontare una storia d’amore atipica, immersa nella memoria, alla ricerca di un amore perso che appare ritrovato. Il regista non riesce tuttavia a costruire (e forse non lo desidera nemmeno) i dialoghi taglienti che avevano caratterizzato Roger Dodger e solo a tratti riesce a imprimere alla storia una sua personalità, allontanandosi dal tono misterioso, al limite del soprannaturale, sempre in agguato.

*I love you, Ace.